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Hai presente quell’atmosfera piacevole, avvolgente, che si crea quando la stufa a pellet è accesa? Il tepore che ti coccola mentre fuori piove o nevica, e magari ti godi un bel film con una coperta sulle gambe? Ecco, immagina adesso la frustrazione di vedere la stufa che si spegne da sola, senza averla programmata per farlo. Se ti è capitato, sai di cosa parlo. Ed è un bel fastidio: il calore cala, la casa si raffredda, e tu resti lì a chiederti, “Ma cosa diavolo sta succedendo?”
Se vuoi scoprire perché la stufa a pellet può “decidere” di spegnersi da sola (spesso proprio nel momento meno opportuno) e come rimediare, sei nel posto giusto. In questa guida analizzeremo cause, sintomi e possibili soluzioni, il tutto con un tono amichevole e qualche piccola digressione utile.

Le stufe a pellet hanno guadagnato popolarità negli ultimi anni. Motivo? Riscaldano bene, sono (relativamente) ecologiche, e permettono una buona gestione dei costi. Ma come ogni macchina, anche loro possono avere qualche intoppo.
Tra le seccature più comuni, troviamo proprio lo spegnimento improvviso: si spegne l’alimentazione del pellet, la fiamma cala, il display (se c’è) segnala un errore o una condizione anomala, e a te non resta che prendere in mano il manuale o cercare aiuto online. Onestamente, non è un momento piacevole.
Vediamo allora le cause più frequenti e, soprattutto, come capirne l’origine per evitare di rimanere al freddo.
Problemi legati al pellet (combustibile)
Pellet di bassa qualità
Lo sai? Non tutti i pellet sono uguali. Esistono diverse tipologie, classi di certificazione e livelli di umidità. Se la tua stufa si spegne da sola, un primo indiziato potrebbe essere proprio il pellet. Se è troppo umido, con impurità o polveri in eccesso, potrebbe bruciare male e causare incrostazioni o un cattivo tiraggio. In alcuni casi, la stufa rileva l’anomalia e si spegne per sicurezza.
Come verificarlo: Controlla la cenere. Se è molto scura, appiccicosa e abbondante, forse hai a che fare con un pellet scadente. Inoltre, se lo stoccaggio non è stato accurato (es. sacchi aperti in un ambiente umido), il combustibile può aver assorbito acqua e compromettere la combustione.
Fase di alimentazione irregolare
Potrebbe anche esserci un problema con il sistema di alimentazione del pellet: la coclea — quella vite senza fine che preleva il pellet dal serbatoio per portarlo nel braciere — potrebbe bloccarsi o funzionare a singhiozzo se il pellet è troppo friabile o se ci sono corpi estranei nel serbatoio. Se la fiamma non riceve nuovo combustibile, la stufa si spegne.
Consiglio: Verifica la fluidità dell’alimentazione. Se senti rumori strani, scricchiolii o noti blocchi, spegni tutto, svuota il serbatoio e controlla che la coclea sia libera.
Problemi di accensione o sensori
Candeletta difettosa o sonda di rilevamento
In fase di accensione, una stufa a pellet usa una candeletta (o resistenza elettrica) per scaldare l’aria e far prendere fuoco al pellet. Se questa candeletta è difettosa, la stufa potrebbe non avviare correttamente la fiamma e, dopo qualche tentativo, si spegne automaticamente.
Allo stesso modo, ci sono sensori di temperatura che avvisano la centralina quando la fiamma è effettivamente partita. Se il sensore non rileva il calore previsto, la stufa “pensa” che non ci sia combustione e si spegne.
Come accorgersene: Se la stufa si spegne sempre durante la prima fase (accensione), può essere una candeletta in declino o un sensore starato.
Sonda fumi
La sonda fumi misura la temperatura dei fumi di scarico. Se non raggiunge un certo valore entro un tempo stabilito, la stufa crede di non essere accesa correttamente e si spegne. Un problema alla sonda o una canna fumaria ostruita possono generare questo scenario.
Eccesso di sicurezza: sensori di sicurezza e blocco
Le stufe a pellet moderne hanno più di un sensore per garantire che tutto funzioni a dovere. Oltre a quelli di temperatura, ce ne sono che rilevano la pressione interna, la presenza di fumi in eccesso o la mancanza di tiraggio.
Se questi sensori rilevano un’anomalia (es. temperature troppo alte, aria in ingresso insufficiente o, al contrario, flussi d’aria troppo forti), la stufa si spegne automaticamente per evitare danni o incidenti.
Effetto: ci si ritrova con la stufa che smette di funzionare, senza una causa “visibile.” In realtà, è un meccanismo di protezione (il che è un bene), ma implica che qualcosa non va nell’impianto o nel settaggio.
Cattivo tiraggio e canna fumaria ostruita
Depositi nella canna fumaria
Se la canna fumaria è parzialmente intasata da fuliggine, nidi di uccelli, detriti o formazioni di condensa e catrame, il tiraggio risulta insufficiente. Quando la stufa non riesce a evacuare correttamente i fumi di combustione, la centralina può bloccare tutto e spegnere la fiamma.
Come prevenire: pulizia periodica della canna fumaria, una volta (o meglio due volte) all’anno, preferibilmente con un tecnico fumista che conosca i sistemi a pellet.
Aspiratore fumi difettoso
La stufa a pellet di solito ha una ventola che aiuta a tirare fuori i gas di scarico. Se questa ventola si guasta, si sporca troppo o funziona a regime ridotto, il risultato è lo stesso: la stufa “sente” che la combustione non è corretta e si spegne.
Settaggi eccessivamente bassi (o alti) di potenza
Lo sai? Tenere la stufa a potenza minima costante (magari per risparmiare) potrebbe creare problemi di combustione, soprattutto se la stanza è grande. La fiamma potrebbe non raggiungere le temperature operative ideali, e i fumi restano più “freddi,” facendo scattare sensori di sicurezza.
Al contrario, un settaggio troppo alto può portare a surriscaldamenti o a un consumo eccessivo di pellet: in certi modelli, se la temperatura interna sale troppo velocemente o la stanza raggiunge in breve il calore impostato, la stufa si spegne anticipatamente.
Circuiti elettronici e centralina
Le stufe a pellet hanno una centralina elettronica che gestisce tutto: alimentazione, ventilazione, accensione, spegnimento, sicurezza. Un problema di cablaggio, un cortocircuito o anche solo un firmware difettoso possono causare spegnimenti casuali.
Quando succede: se la stufa si spegne senza nessuna apparente ragione (tipo a metà combustione, con pellet di buona qualità, canna fumaria ok, ecc.), conviene dare un’occhiata alla scheda elettronica. Forse c’è un componente che si surriscalda o un software che va in errore.
Carenza o eccesso di aria comburente
La stufa a pellet, per funzionare, ha bisogno di aria (comburente) che entra e di fumi che escono. Se l’afflusso d’aria è impedito (magari la presa d’aria esterna è ostruita da foglie o polvere), la fiamma non “respira.” Di nuovo, la stufa potrebbe spegnersi perché i parametri di combustione risultano sballati.
Consiglio: verifica che la stufa abbia un buon apporto d’aria dall’esterno. Alcune abitazioni molto isolate hanno bisogno di un foro di ventilazione dedicato o un condotto apposito che porti aria fresca alla stufa.
Come reagire se la stufa si spegne da sola: step pratici
Ora che abbiamo visto le varie cause, ecco una piccola checklist per chi vuole affrontare la questione in modo sistematico:
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Controlla il display o il pannello di controllo: Molti modelli di stufa mostrano un codice errore o un messaggio (“Allarme fumi,” “No accensione,” “Pressione,” ecc.). Prendi nota e consulta il manuale.
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Osserva la fiamma prima che si spenga: È debole e tremolante? Oppure è troppo grande? Questo può darti indizi sul giusto apporto di aria e pellet.
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Verifica la pulizia: Svuota e pulisci il braciere, controlla se ci sono troppi residui o incrostazioni, dai un’occhiata al serbatoio del pellet.
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Ispeziona la canna fumaria: Se hai la possibilità, controlla visivamente dall’esterno se ci sono ostruzioni. Meglio ancora, se non fai una pulizia da tanto, chiama un professionista.
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Riesegui l’accensione: Se si spegne subito di nuovo, c’è un problema persistente (candeletta, sonda, coclea, ecc.). Se invece riparte e rimane accesa, magari era solo un pellet difettoso o un blocco occasionale della coclea.
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Se persistono i problemi, contatta un tecnico: Soprattutto se si sospettano difetti elettronici o di componenti interni. Meglio non improvvisarsi se non si ha esperienza.
Prevenire è meglio che curare: consigli per evitare spegnimenti futuri
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Manutenzione programmata: Almeno una volta l’anno, meglio se due, affidati a un tecnico specializzato che verifichi la stufa, pulisca i condotti, controlli la centralina e le guarnizioni.
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Scegli pellet di qualità: Cercare di risparmiare sul pellet comprando la prima offerta che capita potrebbe portare più grane che vantaggi. Le stufe a pellet sono un po’ “schizzinose” e gradiscono combustibile pulito e asciutto.
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Controlla la canna fumaria: Una buona abitudine è fare una pulizia all’inizio dell’inverno e un check a metà stagione. Se il tiraggio è ok, la stufa respira bene.
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Non bloccare prese d’aria: Se hai installato la stufa in un ambiente chiuso e ben isolato, verifica che ci sia un condotto d’aria o una presa dedicata.
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Occhio agli errori di settaggio: Se la stufa ha parametri come la velocità della coclea o la velocità del ventilatore fumi, segui le indicazioni del produttore. Troppa personalizzazione può generare guasti.
Quando è ora di chiamare un professionista
Se la stufa a pellet si spegne di continuo e non trovi soluzioni con i suggerimenti di cui sopra, è segno che c’è un problema serio. E se la stufa segnala codici di errore che non riesci a interpretare, meglio evitare il fai-da-te spinto. Un tecnico specializzato in stufe a pellet saprà:
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Diagnosticare guasti elettronici (scheda madre, sensori, ventilatori).
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Verificare la pressione e la tenuta dell’impianto.
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Pulire a fondo parti che tu non riesci a raggiungere (condotti interni, scambiatori di calore).
È un investimento, certo, ma se ci tiene al calduccio per tutto l’inverno senza spegnimenti improvvisi, credo che ne valga la pena, no?
Conclusioni
Onestamente, non è raro che una stufa a pellet si spenga da sola di tanto in tanto. A volte, è semplicemente il termostato che ha fatto il suo lavoro. Altre volte, invece, è il segnale di un guasto o di una manutenzione insufficiente.
Se succede una volta ogni tanto, controlla le cause più semplici (pellet, braciere, canna fumaria). Se accade di frequente, segui la checklist e, se non risolvi,contatta un tecnico. Ricordati che la stufa a pellet è un sistema di combustione con un’elettronica avanzata, e va trattata con un po’ di rispetto e cura.
