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Aggiornato il 23 Dicembre 2025 da Luca Bruni

Coclea stufa a pellet non gira​ – Cosa fare

Indice

  • Perché la coclea della stufa a pellet si blocca
  • Come diagnosticare il problema senza fare danni
  • Soluzioni pratiche e sicure: cosa fare passo dopo passo
  • Manutenzione preventiva: cosa fare per non ritrovarti senza calore
  • Quando chiamare il tecnico e cosa aspettarsi dall’intervento
  • Conclusioni

Quella sera faceva freddo e la stufa sembrava un monumento silenzioso, lo schermo acceso, il termostato che segnava la temperatura giusta, ma niente rumore di pellet che scendeva. La coclea non girava. Ti è mai successo? Se sì, non sei solo: è uno dei guasti più comuni e, per fortuna, spesso risolvibile senza diventare elettricista o meccanico.

Perché la coclea della stufa a pellet si blocca

La coclea è il cuore meccanico che porta il pellet dal serbatoio alla camera di combustione. Quando smette di girare, il calore sparisce e arriva lo stress. Le cause possono sembrare tecniche, ma quasi sempre derivano da problemi semplici: pellet inadatto o umido che si compatta, segatura che forma tappi, corpi estranei caduti nel serbatoio o vuoti d’aria che impediscono il flusso. A volte, però, il vero colpevole è meccanico o elettrico: il motoriduttore che si è usurato, un guasto alla scheda elettronica o un fusibile saltato.

Spesso la diagnosi è immediata: pellet sfaldato e polveroso, odore di umido o grumi nel fondo del serbatoio. Altre volte il problema è meno visibile: un pezzo di nastro, una vite o un calibro di ferro che si è infilato nella tramoggia. È importante sapere che la qualità del pellet conta davvero: pellet troppo lungo, con segatura o umidità finisce per incastrarsi nella coclea. Ti è mai capitato di comprare sacchi a buon mercato e ritrovarti con una polvere che somiglia a segatura? Ecco, quello aumenta moltissimo il rischio di blocchi.

Come diagnosticare il problema senza fare danni

Prima regola: sicurezza. Ogni intervento va fatto con la stufa spenta, fredda e scollegata dalla corrente. Sembra ovvio, ma molte persone cercano di smontare parti con la macchina ancora alimentata: non farlo. Dopo aver messo in sicurezza l’apparecchio, apri il serbatoio e osserva. Il pellet appare friabile o compattato? Ci sono residui che affiorano come polvere o tappi duri? Muovi il pellet con una bacchetta o un bastone per verificare se scorre liberamente: a volte è sufficiente rompere un arco di pellet formato nella tramoggia.

Se senti resistenza quando provi a muovere la coclea a mano (dove possibile e dopo aver scollegato completamente la corrente), prendi nota. Un motoriduttore bloccato o ossidato si riconosce perché, anche con piccoli spostamenti, la vite senza fine non scorre. Se invece il movimento è libero e poi il motore non parte quando riattacchi la corrente, potrebbe trattarsi di un problema elettrico: fusibili, relè o scheda. Molte stufe moderne hanno una funzione di test o diagnostica nel pannello: attivarla può dirti se la macchina registra errori al motoriduttore o al sensore di livello pellet.

Un’osservazione pratica: controlla il fondo del serbatoio. La presenza di abbondante segatura o una patina umida indica pellet scadente o infiltrazioni di umidità. Se trovi corpi estranei — monete, nastro, viti — estraili con calma. Oggetti così piccoli possono sembrare innocui ma fermano la coclea come un tappo su una bottiglia.

Soluzioni pratiche e sicure: cosa fare passo dopo passo

Ricorda: ogni manovra va eseguita con la stufa spenta, fredda e scollegata. Dopo aver svuotato l’area e preparato gli strumenti (una torcia, un’asta metallica sottile o una gruccia piegata, un aspirapolvere, guanti e occhiali di protezione), procedi con metodo.

  1. Inizia svuotando il serbatoio: rimuovi sacchi e pellet visibile, raccogli quello umido o sbriciolato. A volte basta eliminare il materiale deteriorato perché la coclea torni a funzionare.
  2. Se il blocco è dovuto a segatura accumulata, usa l’aspirapolvere per aspirare il fondo della tramoggia e la zona attorno alla coclea. Fai attenzione a non danneggiare sensori o cavi.
  3. Un’asta sottile e resistente è utile per rompere eventuali tappi: inseriscila con delicatezza per non piegare la vite senza fine o deformare il tubo. Molti tecnici suggeriscono di utilizzare un ferro piegato come leva per frammentare i nodi di pellet. Funziona, ma richiede mano ferma e attenzione a non forzare eccessivamente.
  4. Dopo aver rimosso i residui, pulisci bene la tramoggia, il coperchio del serbatoio e il canale di caduta. La polvere compattata può aderire alle pareti e formare nuovi agglomerati nelle accensioni successive; la pulizia previene recidive.
  5. Riempi di nuovo con pellet di qualità, preferibilmente certificato e conservato al riparo dall’umidità. Se la tua stufa ha la funzione “test coclea” o “alimentazione manuale” sul display, attivala per verificare se la coclea ora gira regolarmente.

Se dopo queste operazioni la coclea resta immobile, è il momento di controllare il motoriduttore. Se senti odore di bruciato, rumori strani o se il motoriduttore non risponde, fermati: non tentare di aprire o riparare il motore se non sei qualificato. Il motoriduttore è una parte soggetta ad usura e, se rotto, richiede spesso la sostituzione. Allo stesso modo, problemi alla scheda elettronica o ai sensori di sicurezza richiedono l’intervento di un tecnico abilitato.

Manutenzione preventiva: cosa fare per non ritrovarti senza calore

Prevenire è più semplice e meno costoso che riparare. Una pulizia regolare settimanale del serbatoio, della coclea e del braciere riduce drasticamente il rischio di blocchi. Non significa smontare tutta la stufa ogni volta; basta una pulizia mirata: rimuovere la segatura in eccesso, controllare il fondo del serbatoio e assicurarsi che il pellet scorra liberamente.

  • La scelta del pellet è cruciale. Pellet certificato, con bassa percentuale di segatura e umidità controllata, si comporta meglio e non crea tappi.
  • Evita offerte troppo allettanti che vendono pellet di qualità incerta: a lungo andare ti costerà in manutenzione e rischi di dover chiamare il tecnico.
  • Conserva i sacchi in un luogo asciutto e sollevato da terra: l’umidità è il nemico numero uno del pellet.
  • Non riempire il serbatoio fino all’orlo: il peso e la pressione possono favorire la formazione di archi o ponti di pellet che ostacolano la caduta. Riempi a livelli ragionevoli e, se possibile, mescola il contenuto con una bacchetta di tanto in tanto.

Quando chiamare il tecnico e cosa aspettarsi dall’intervento

Cosa non devi fare? Non smontare il motoriduttore o la scheda elettronica da solo, non tentare saldature o riparazioni improvvisate su parti elettriche. Se, dopo aver pulito e sostituito il pellet, la coclea non risponde o la stufa segnala errori, è il momento di chiamare un tecnico specializzato.

Un buon tecnico inizierà con una diagnosi: controllerà la continuità del motore, lo stato dei fusibili e dei relè, la presenza di errori sulla centralina e il corretto funzionamento dei sensori di livello. Spesso la riparazione consiste nella sostituzione del motoriduttore o di componenti elettrici. In altri casi, la soluzione è più semplice: pulire contatti ossidati o sostituire un cavo danneggiato.

Il tempo di intervento può variare da meno di un’ora a qualche ora, a seconda della complessità. Quanto costa? È difficile fare una stima senza vedere la stufa, ma preparati a un intervento che può andare da una spesa contenuta per pulizie e piccoli ricambi fino a cifre maggiori se serve sostituire componenti elettronici o il motore.

È utile chiedere al tecnico se l’intervento comprende una verifica completa di sicurezza e una pulizia generale: spesso questo evita ritorni del problema nel breve periodo. Richiedi sempre la fattura e chiedi informazioni sulla garanzia del ricambio montato.

Conclusioni

Affrontare una coclea che non gira può sembrare intimidatorio, ma con metodo e attenzione si risolvono la maggior parte dei problemi. La sequenza corretta è semplice: metti in sicurezza la stufa, svuota e pulisci il serbatoio, rimuovi corpi estranei e segatura, prova con pellet buono e utilizza le funzioni di diagnostica se presenti. Se il problema persiste o se sospetti un guasto elettrico o meccanico, rivolgiti a un tecnico qualificato.

Filed Under: Guide

Luca Bruni

About Luca Bruni

Luca Silva è un tecnico qualificato con una vasta esperienza nel campo degli impianti di condizionamento. Oltre al suo lavoro sul campo, Luca è anche un appassionato divulgatore. Ha scritto e pubblicato numerose guide sulla scelta e l'utilizzo delle stufe. Queste guide sono diventate una risorsa preziosa per chiunque cerchi di comprendere le diverse opzioni disponibili sul mercato, dai sistemi di riscaldamento tradizionali alle soluzioni più moderne ed ecologiche.

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