• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Tutto Stufe

Tutto Stufe

Tutto Quello che Bisogna Sapere sulle Stufe

You are here: Home / Guide / Fiamma pilota stufa a gas non rimane accesa​ – Cosa faree

Aggiornato il 27 Febbraio 2026 da Luca Bruni

Fiamma pilota stufa a gas non rimane accesa​ – Cosa faree

Indice

  • Perché la fiamma pilota è così importante
  • Prima regola: sicurezza prima di tutto
  • Primo controllo: la scintilla elettrica e la distanza dell’elettrodo
  • Secondo controllo: il flusso di gas e l’ugello del pilota
  • Terzo controllo: termocoppia o sonda termica che non rileva il calore
  • Cosa dicono i manuali e quando non forzare
  • Quando il problema è più serio: valvola difettosa o usura
  • Manutenzione preventiva e piccoli accorgimenti pratici
  • Quando chiamare un tecnico e cosa chiedere
  • Conclusioni

Hai premuto la manopola, hai ascoltato lo scatto del piezoelettrico, ma la fiamma pilota non resta accesa. Che succede? Non è solo un fastidio: può significare spreco, freddo e, in alcuni casi, un rischio se non si interviene correttamente. In questa guida ti spiego in modo chiaro e pratico perché la fiamma pilota si spegne, quali controlli fare passo dopo passo e quando invece è il momento di chiamare un tecnico specializzato. Niente gergo inutile, niente panico: solo azioni concrete da eseguire in sicurezza. Sei pronto? Iniziamo.

Perché la fiamma pilota è così importante

La fiamma pilota è il piccolo cuore luminoso che mantiene pronto il circuito del gas per l’accensione della stufa. Se non resta accesa, la stufa non scalda o si spegne subito dopo l’accensione. Non è una questione solo di comodità: si tratta di un componente di sicurezza.

La sua funzione è semplice ma decisiva: riscaldare la termocoppia o la sonda termica che tiene aperta la valvola del gas. Se la sonda non rileva calore, la valvola si chiude per prevenire fughe. Quindi la domanda giusta da porsi non è solo “come la riaccendo?” ma anche “perché non riesce a svolgere il suo ruolo?”. Capire la risposta evita tentativi inutili e pericolosi.

Prima regola: sicurezza prima di tutto

Prima di mettere le mani sulla stufa devi chiudere la valvola del gas alla bombola o al collegamento alla rete metano, lavorare in ambiente ventilato ed evitare fiamme libere. Se senti odore di gas persistente, non provare a riparare: esci dall’ambiente e chiama l’assistenza specializzata.

Se non ti senti sicuro a smontare parti o a maneggiare tubazioni, è meglio chiamare un tecnico. La sicurezza non è un’opzione: è la priorità. Molte riparazioni semplici partono proprio da questi piccoli gesti che però fanno la differenza.

Primo controllo: la scintilla elettrica e la distanza dell’elettrodo

Quando premi il piezoelettrico senti lo scatto ma non vedi scintilla? È il primo sintomo da analizzare. La scintilla nasce dall’elettrodo, spesso un ferretto a forma di L, che deve trovarsi a distanza adeguata dalla candeletta della valvola di sicurezza per generare l’arco necessario ad accendere il gas. Se la distanza è troppo grande la scintilla non si forma e la fiamma pilota non parte.

Come procedere in sicurezza? Dopo aver chiuso la valvola del gas e ventilato l’ambiente, apri il pannello necessario per vedere il gruppo pilota. Riapri la mandata del gas e premi il piezo alcune volte osservando: se senti lo scatto ma non vedi nulla probabilmente il ferretto è fuori posizione. Con una pinza, e movimenti delicati, puoi avvicinarlo di pochi millimetri alla candeletta e riprovare. Questo intervento risolve la maggior parte dei casi di mancata accensione iniziale.

Ovviamente, se non sei pratico, fermati e chiama il tecnico: forzare o piegare troppo l’elettrodo può creare altri guai.

Secondo controllo: il flusso di gas e l’ugello del pilota

Se la scintilla c’è ma la fiamma non si accende, o si accende solo con un fiammifero, allora dobbiamo capire se il gas arriva correttamente. Dopo aver chiuso la bombola in sicurezza e poi aperto leggermente la mandata per il controllo, svita il dado del tubo in alluminio che porta al gruppo pilota e discosta il tubo con cautela: con la valvola gas aperta dovresti sentire lo sfiato di gas quando premi la manopola.

Se non senti nulla, il problema potrebbe essere un blocco o una chiusura della valvola, e in presenza di odore forte di gas la priorità è allontanarsi e chiamare aiuto. Se il gas esce ma non si accende, allora probabilmente l’ugello del pilota è ostruito.

L’ugello può accumulare residui, polvere o sporco che riducono il getto; in questi casi svitare l’ugello, pulirlo con acqua saponata, asciugarlo e liberare delicatamente il forellino centrale con la punta di uno spillo fa spesso miracoli. Importante: non usare oggetti troppo grossi o forzare, perché si rischia di danneggiare la filettatura o deformare il foro. Dopo la pulizia rimontalo e riprova l’accensione. Molte stufe che sembrano avere problemi più seri in realtà tornano a funzionare con questo intervento semplice e poco costoso.

Terzo controllo: termocoppia o sonda termica che non rileva il calore

Se la fiamma pilota si accende ma si spegne subito appena rilasci la manopola, la causa più probabile è la termocoppia o la sonda termica che non raggiunge la temperatura necessaria per mantenere aperta la valvola del gas. La termocoppia è un piccolo sensore posizionato vicino alla fiamma; se la fiamma è troppo debole, turbolenta o spostata, il bulbo non si riscalda a sufficienza e la sicurezza interviene spegnendo tutto.

Perché la fiamma sarebbe spostata? Può succedere a causa di correnti d’aria, posizione errata del bulbo, o un ugello parzialmente ostruito che produce una fiamma irregolare. Una soluzione immediata e temporanea prevede di tenere premuta la manopola mantenendo la stufa accesa, poi provare a regolare la direzione della fiamma con un piccolo oggetto non infiammabile per stabilizzarla.

Dopo qualche secondo rilascia la manopola: se la fiamma resta accesa significa che la termocoppia ha ricevuto calore sufficiente. Tuttavia questo è un palliativo: la correzione definitiva può richiedere la regolazione della posizione del bulbo o la sostituzione del blocco termocoppia. Prima di procedere alla sostituzione, controlla che il bulbo non sia ricoperto di sporco o incrostazioni; anche una pulizia delicata può migliorare il contatto termico. Se la termocoppia è danneggiata o usurata, il pezzo andrà sostituito con uno compatibile e certificato per il modello della tua stufa.

Cosa dicono i manuali e quando non forzare

I manuali dei produttori sono chiari su un punto: se riesci ad accendere il pilota solo con un fiammifero dopo aver eseguito controlli di base, significa che il sistema di sicurezza automatico non funziona correttamente. Forzare l’accensione finché il pilota non resta acceso non è una soluzione: a lungo termine può essere pericoloso e può peggiorare il guasto.

Esistono poi modelli di stufe, come quelle catalitiche o a infrarossi, che richiedono interventi specifici e schemi del produttore per la manutenzione. Intervenire su questi apparecchi senza il know-how e le istruzioni specifiche rischia di compromettere l’efficienza e la sicurezza. Un’altra situazione frequente è legata a vibrazioni o urti: il rubinetto gas principale può chiudersi leggermente sotto la manopola. In questi casi aprire delicatamente il rubinetto dopo lo spegnimento e riaprire può risolvere.

Ma attenzione: se noti perdite, rumori strani o odore persistente di gas, fermati e chiama un tecnico.

Quando il problema è più serio: valvola difettosa o usura

Se dopo tutti i controlli la fiamma pilota continua a non rimanere accesa, probabilmente la causa risiede nella valvola del gas o in componenti usurati. La valvola può avere perdite interne, meccanismi bloccati o contatti elettrici danneggiati. In questi casi la diagnosi richiede strumenti professionali, test di tenuta, e spesso la sostituzione della valvola o del gruppo termico.

È il momento in cui conviene rivolgersi a un tecnico specializzato in impianti a GPL o metano, con qualifica e assicurazione. Un intervento fai-da-te qui rischia di creare pericoli seri. Ricorda che una stufa malfunzionante è più di un disagio: se il problema è la valvola, la sicurezza dell’impianto potrebbe essere compromessa.

Manutenzione preventiva e piccoli accorgimenti pratici

La migliore strategia per evitare che la fiamma pilota si spenga è la manutenzione regolare. Pulire periodicamente i condotti del gas, controllare l’integrità dei tubi e degli ugelli, e ispezionare visivamente la posizione della termocoppia riducono molto i guasti improvvisi.

Molte persone sottovalutano la polvere: un ambiente molto polveroso o lavori fatti vicino alla stufa possono sporcare il gruppo pilota. Un altro consiglio pratico è verificare la data dell’ultimo controllo professionale; una stufa che ha anni senza manutenzione è più soggetta a problemi.

Se vivi in zona soggetta a forti correnti d’aria, valuta di posizionare la stufa in modo che il flusso d’aria non disturbi la fiamma pilota, senza però ostruire le prese d’aria previste dal produttore. Piccoli interventi fatti con criterio spesso evitano interventi costosi.

Quando chiamare un tecnico e cosa chiedere

Se dopo i controlli base non risolvi, non insistere. Chiama un tecnico qualificato e spiega chiaramente i sintomi: se la scintilla c’è, se il gas arriva, se la fiamma si accende ma si spegne, o se hai notato odore di gas.

Chiedi che il tecnico verifichi il corretto funzionamento della termocoppia, la tenuta della valvola e lo stato dell’ugello pilota. Se l’intervento prevede la sostituzione di pezzi, richiedi ricambi originali o certificati per il modello specifico: risparmiare su componenti critici non è una buona idea.

Infine, assicurati che il tecnico rilasci una lista delle operazioni effettuate e, se necessario, una dichiarazione di conformità per l’impianto.

Conclusioni

La fiamma pilota è un piccolo componente, ma fondamentale per la sicurezza e il funzionamento della stufa. Diagnosticarne il malfunzionamento richiede attenzione, ordine e rispetto delle regole di sicurezza. In molti casi problemi banali come un elettrodo fuori posto o un ugello ostruito si risolvono rapidamente. In altri casi, quando a essere difettosa è la termocoppia o la valvola, è meglio affidarsi a un tecnico specializzato.

Hai fatto tutti i controlli suggeriti e la stufa continua a spegnersi? Allora non insistere: conviene chiamare un professionista per evitare rischi. Un ultimo consiglio: programma controlli e manutenzione regolari. Un piccolo investimento preventivo ti risparmierà tempo, freddo e, soprattutto, preoccupazioni.

Filed Under: Guide

Luca Bruni

About Luca Bruni

Luca Silva è un tecnico qualificato con una vasta esperienza nel campo degli impianti di condizionamento. Oltre al suo lavoro sul campo, Luca è anche un appassionato divulgatore. Ha scritto e pubblicato numerose guide sulla scelta e l'utilizzo delle stufe. Queste guide sono diventate una risorsa preziosa per chiunque cerchi di comprendere le diverse opzioni disponibili sul mercato, dai sistemi di riscaldamento tradizionali alle soluzioni più moderne ed ecologiche.

Primary Sidebar

Categorie

  • Guide
  • Tipologie

Footer

IL SITO PARTECIPA A PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE COME IL PROGRAMMA AFFILIAZIONE AMAZON EU, UN PROGRAMMA DI AFFILIAZIONE CHE PERMETTE AI SITI WEB DI PERCEPIRE UNA COMMISSIONE PUBBLICITARIA PUBBLICIZZANDO E FORNENDO LINK AL SITO AMAZON.IT. IN QUALITÀ DI AFFILIATO AMAZON, IL PRESENTE SITO RICEVE UN GUADAGNO PER CIASCUN ACQUISTO IDONEO.

Informazioni

  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy